What a feeling!

Nel film la bici di Alex era bellissima. Ho preso qualche idea da lì lasciando volutamente grezzo il telaio.

Finita a maggio 2020

Componenti
  • TELAIO:
    • telaio Pinarello in acciaio a congiunzioni
    • periodo: inizio anni 70
    • taglia 58 cm

    TRASMISSIONE:

    • guarnitura Gian Robert, anni 70
    • corona Gipiemme da pista (48 t)
    • movimento centrale filetto italiano, 110,5 mm a cartuccia
    • catena KMC

    RUOTE:

    • mozzo ant. a cuscinetti
    • cerchi in alluminio
    • mozzo post. Velosteel con freno a contropedale
    • pignone 18 t
    • copertoni CST Traveller (misura 700 x 32)

    GUIDA:

    • manubrio francese “a baffo”
    • nastro manubrio in gel
    • leva freno da ciclocross montata inversa
    • freno Modolo Flash
    • serie sterzo ottagonale

    FINITURE:

    • reggisella da 26,6
    • sella San Marco Rolls
    • pedali Six Pack da downhill
    • campanello Crane (Japan)
    • portapacchi made in Italy vintage
    • borsa militare in cordura

    CUSTOMCOLOR:

    • originale, conservato, rovinato al punto giusto!
    • con trasparente lucido protettivo
Storia di questa bici

Un telaio Pinarello che ho intenzionalmente lasciato al grezzo perché mi ha affascinato quando l’ho trovato. Quei graffi e quelle raschiature che fanno intravvedere il fondo rosso sottostante erano così belle nella loro irregolarità da renderlo perfetto così. Non ho riverniciato nulla, mi sono concentrato nel montaggio ispirandomi alla bici che la bellissima Jennifer Beals, nei panni di Alex Owens, usava nello strepitoso film Flashdance (1983!) per andare al lavoro dopo la serata trascorsa a fare la ballerina. Ecco, a questa bici manca solo una Jennifer-Alex sopra.

Custom Works & Design: CICLICO.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *